
Nel 1997 il Saturnino viene rilevato da Ciro e Stefania, i quali ristrutturano tutto l'interno del ristorante, e iniziano ad impostare una carta dei vini Campani e poi con un menù di poche portate dove il pesce selvaggio sempre fresco fa da padrone.
Il locale si specchia nella rada dei diportisti del porto Foriano.
Pochi tavoli e simpatia dei titolari. Un menù degustazione (a base di pesce) e una cucina che punta alla qualità. Tra gli antipasti: crudo di ricciola con riso basmati, tortino di alici con cianfottina di zucchine e melanzane, calamaretti farciti di gamberi. I primi piatti: taccole con totani e basilico, pennoni rigati al ragù di palamita, passata di fagioli del pescatore. I secondi piatti: filetto di coccio in acqua pazza con patate capperi e olive, mazzancolle e seppie con piselli.
Tra i dolci, buoni, una caprese mignon rivisitata, una crostatina alla crema di limoni, pastierina e babà mignon.
C'è anche una degustazione di coniglio, una di pesce e dei piatti nuovi: carciofi con gamberi, totanetti ripieni e peperoncini verdi, cappelletti (pasta fresca) di polpo verace affogato, filetto di merluzzo in crosta di pistacchi e mandorle e un dolce di mele annurche con vari sorbetti di frutta di stagione.
Prezzo 39 - 45 € escluso bevande.



